Deutsche Bank taglia posti di lavoro

31 luglio 2012 15:380 commenti

La crisi ha colpito anche il colosso tedesco Deutsche Bank. La banca ha infatti annunciato un taglio dei costi che, come di consueto, coincide anche con un taglio del numero dei dipendenti.

L’istituto tedesco, più nel dettaglio, ha annunciato un piano di risparmi per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di euro e che prevede tra le altre cose la soppressione di ben 1.900 posti di lavoro, soprattutto in Germania. Di questi, 1.500 riguarderanno la banca di investimenti, la cui principale divisione è a Londra.


La decisione è stata presa a fronte del difficile contesto economico e finanziario in cui la banca si ritrova ad operare. A testimoniare le difficoltà incontrate da Deutsche Bank nel corso dell’ultimo periodo sono stati soprattutto i risultati realizzati nel corso del secondo trimestre, archiviato con un utile netto di 650 milioni di euro, praticamente dimezzato rispetto agli 1,2 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi hanno invece registrato una flessione del 6% a 8 miliardi.

La performance deludente registrata nel periodo compreso tra aprile e giugno 2012 è stata ricondotta dalla banca alla debolezza dell’euro, che ha determinato un maggior costo del personale e ulteriori spese in relazione alle attività nel Regno Unito e negli Usa. Nonostante questo, tuttavia, l’istituto tedesco ha rassicurato gli investitori ribadendo di avere capitale a sufficienza per affrontare un eventuale peggioramento della situazione economica.

L’annuncio del piano di risparmi ha influito positivamente sull’andamento del titolo Deutsche Bank, che alla Borsa di Francoforte guadagna circa il 4%, mentre alla Borsa di Milano il rialzo è limitato al 2,04% a 25,46 euro.






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