Dichiarazioni dei redditi incoerenti in una famiglia su cinque. Lo ha affermato Befera

20 novembre 2012 18:150 commentiDi:

Due dichiarazioni dei redditi su 10 sono incoerenti. È questo quanto affermato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera. L’incoerenza riguarda il rapporto tra la dichiarazione e le spese effettuate e riguarda una famiglia su cinque.

Ci sono poi i casi ad alto sospetto che riguardano le dichiarazioni dei redditi dove la cifra è uguale o vicina allo zero. In questi casi sono state trovate delle spese effettuate dalle persone che dovranno essere giustificate. In particolare, ci sono casi, come ha detto Befera, in cui ha dichiarazioni di zero reddito o poco più di zero si associano grandi spese. Con gli strumenti che ha disposizione l’Agenzia delle Entrate, questo incrocio di dati è ora facile da fare e le segnalazioni sicuramente aumentano.


Questi dati sono emersi nella simulazione ch considera le famiglie italiane. La simulazione ha riscontrato le maggiori irregolarità nel reddito d’impresa e in quello da lavoro autonomo.

Intanto per analizzare il rapporto tra dichiarazione dei redditi e spesa, e trovare eventuali incoerenze, è stato proposto il nuovo redditometro. Befera su questo ha affermato che:

“È già pronto, e siamo in fase di approvazione del relativo decreto ministeriale e quindi sicuramente a gennaio sarà utilizzabile”.

 

Nuovo redditometro da Ottobre 2012

 

Lo strumento serve per individuare gli evasori e mostrare le incoerenze tra reddito e spese solo nei casi più evidenti.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate si può scaricare il ReddiTest, che è uno strumento per l’autovalutazione della coerenza tra reddito familiare e spese sostenute.






Tags:

Lascia una risposta