Disoccupazione Italia Dicembre 2012

1 febbraio 2013 15:130 commenti

Il mese di dicembre fa registrare l’ennesimo record negativo per i senza lavoro. Il tasso di disoccupazione si attesta ancora intorno all’11,2% (in aumento dello 0,1% rispetto al dato di novembre) e tocca i livelli massimi dal gennaio 2004, inizio delle serie mensili, e dal primo trimestre ’99, osservando quelle trimestrali. Lo ha detto l’Istat (dando i dati destagionalizzati e provvisori), mettendo in evidenza che la percentuale sia in aumento di 1,8 punti percentuali su base annua.

Cifre

Il numero di disoccupati è ora pari a 2 milioni 875 mila, in lieve aumento (+4 mila) rispetto a novembre. E’ invece ridotto il tasso di occupazione, pari al 56,4%, dello 0,2 punti percentuali nel confronto congiunturale e di 0,6 punti rispetto a dodici mesi prima. Nell’ultimo mese dell’anno 2012, gli occupati paiono essere 22 milioni e 723mila, in calo dello 0,5% rispetto a novembre (-104 mila unità), e dell’1,2% su base annua (-278 mila persone).

Giovani

La disoccupazione giovanile in dicembre fa registrare, di contro, una lieve diminuzione in confronto al mese precedente, attestandosi al 36,6% (-0,5%). Il tasso di disoccupazione giovanile contempla la fascia di età 15-24 anni e riguarda l’incidenza dei giovani disoccupati sul totale di quelli occupati o di quelli che stanno cercando di lavoro.

Fattori stagionali

Non c’è comunque da esultare, come fanno notare gli esperti Istat, che mettono in nuce la probabilità che il lieve calo della disoccupazione giovanile in dicembre sia da ascrivere ai cosiddetti “fattori stagionali”.

E’ noto che nei giorni di Natale vi sono dei lavoretti a tempo determinato nelle catene commerciali, nel settore della ristorazione o nell’alberghiero. La percentuale di disoccupazione giovanile è comunque prossima ad essere incrementata di 4,9 punti su base tendenziale. Altra nota negativa è quella riguardante il numero di inattivi, che aumenta dello 0,6%. Il tasso si attesta al 36,4%, in crescita di 0,2 punti in termini congiunturali e in diminuzione di 0,6 punti su base annua.

Tags:

Lascia una risposta