Disoccupazione Sud 2013. Le regioni con il tasso più alto

3 gennaio 2013 12:340 commenti

Il Sud è destinato a precipitare nell’anno che verrà, dal punto di vista della mancanza di occupazione. E’ questo uno dei punti cardine della sempre più penalizzante crisi del Mezzogiorno.

E’ stato infatti da poco redatto il rapporto di Unioncamere e Prometeia, dal titolo Scenari di sviluppo delle economie locali italiane, dedicato alla situazione del mercato del lavoro nelle regioni italiane per quanto riguarda il 2013.

I dati sono tutt’altro che confortanti. Il Meridione, non è una sorpresa né una novità, è l’area d’Italia che più soffre da questo punto di vista.

Le economie del Sud stentano a decollare, e sono lo specchietto retrovisore di una crisi, quella italiana, che continua a mietere vittime (intese come lavoratori che perdono il posto) e a creare poche possibilità di crescita un po’ ovunque.

Tutto questo mentre in Germania si festeggia il record per un 2012 che ha segnato il numero più alto di sempre per quanto concerne la popolazione attiva.

 5 scoperte scientifiche migliori 2012


Torniamo in Italia, di preciso al Sud. Il tasso di disoccupazione per il 2013 contempla proiezioni poco serene. L’asticella dovrebbe elevarsi sino a raggiungere il 17,9%, aumentando dunque di 6,5 punti percentuali. Guardiamo, regione per regione, chi sta meglio e chi sta peggio dal punto di vista lavorativo.

Classifica regioni con tasso più alto di disoccupazione

Calabria: 20%, è la regione con il tasso più alto di disoccupati;

 Crollo mercato automobili 2012

Sicilia: 19,6%;

Campania: 19,3%;

Sardegna: 17%;

Puglia: 16,1%;

Basilicata: 15,6%;

 Migliori album 2012

La regione con il più basso tasso nel Nostro Paese è  il Trentino Alto Adige, il cui livello di non-lavoro si fermerà per il 2013 al 5,8%, seguita da Veneto e Valle d’Aosta.






Tags:

Lascia una risposta