Energia – La tariffa bioraria è di nuovo conveniente nel 2014

28 settembre 2014 11:541 commentoDi:

bollette

Sono ormai diversi anni che a livello nazionale è stata introdotta la tariffazione bioraria nell’erogazione dei servizi elettrici all’interno del mercato soggetto a tutela. L’Autorità garante per l’Energia ha infatti predisposto una tariffa giornaliera che va dalle 8 di mattina alle 19 di sera e una tariffa serale o notturna che va dalle 19 alle 8 di mattina. 

Verso un mercato unico dell’energia

La logica di questo provvedimento è quella – o meglio sarebbe stata – di far  risparmiare i consumatori facendo utilizzare maggiormente l’energia nelle ore serali, quando c’è meno richiesta e il prezzo dell’energia scende a livello nazionale, dal momento che l’Italia possiede tuttora i suoi bravi fornitori esteri, e di far consumare invece meno kilowatt nelle ore diurne quando la richiesta si impenna e il prezzo dell’energia sale.


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Ma così non è stato, perché negli ultimi due anni, con l’introduzione di nuove fonti alternative di energia, come ad esempio l’energia eolica o quella solare, si è ribaltata la situazione e l’energia è venuta a costare meno nelle ore diurne. Il risultato per i consumatori è stato un mancato risparmio sulla bolletta divisa nelle due fasce orarie, anche se si tendeva ad usare gli elettrodomestici meno economici, come la lavatrice, l’asciugatrice o il ferro da stiro, nelle ore notturne.

Ma ora, affermano fonti autorevoli, la situazione è cambiata e gli italiani possono tornare ad avere fiducia nelle tariffe biorarie. Concentrando infatti l’utilizzo dell’energia i clienti italiani possono arrivare a risparmiare in bolletta almeno un 36 per cento. nel mercato tutelato, infatti, nelle ore giornaliere il costo è sceso del 21,64 per cento, mentre nelle ore che vanno dalle 19 alle 8 del mattino il prezzo è calato del 21,33 per cento.






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