Estinguere il mutuo conviene?

23 aprile 2012 14:260 commenti

Chi ha acceso un mutuo e si ritrova oggi nella condizione di poterlo estinguere anticipatamente deve valutare bene se una mossa del genere sia o meno conveniente. Secondo un’analisi condotta da CorrierEconomia, infatti, non è detto che l’estinzione anticipata del mutuo convenga, soprattutto in considerazione dell’elevato rendimento offerto oggi dai BTP.

TUTTE LE SPESE DEL MUTUO

Nella sua analisi, in particolare, CorrierEconomia ha preso in considerazione due mutui a tasso fisso e due mutui a tasso variabile di durata ventennale, di ammontare pari a 100.000 euro ciascuno e accesi nel 2004 e nel 2009. Per ciascuno di questi mutui è poi stato aggiunto al debito residuo la penale, che ricordiamo le banche possono chiedere per i mutui accesi prima del 2 febbraio 2007. Si è poi ipotizzato che la somma così ottenuta, anziché essere utilizzata per estinguere il mutuo, fosse investita in BTP a dieci anni. Ebbene, per tutti e quattro i mutui considerati risulta decisamente più conveniente investire la somma in titoli di Stato decennali anziché utilizzarla per estinguere il mutuo.


SPESE ACQUISTO PRIMA CASA

Nel caso del mutuo a tasso fisso acceso nel 2004, in particolare, investendo in BTP a dieci anni si avrebbe un vantaggio quantificabile in 9.351 euro, nel caso del variabile acceso nel 2004 il vantaggio in termini monetari sarebbe di 16.889 euro. Nel caso del mutuo acceso nel 2009, invece, il vantaggio sarebbe di 8.573 per il tasso fisso e di 18.350 per il tasso variabile.

Al contrario, invece, non risulta conveniente accendere un mutuo qualora si ha la possibilità di acquistare l’immobile in contanti, dal momento che in questo caso occorre tener presente di dover sostenere delle spese che non devono essere considerate per i mutui già in corso (notaio, istruttoria, perizia, ecc.), inoltre gli spread applicati dalle banche al momento sono piuttosto alti, così come pure risulta limitato il vantaggio fiscale, dal momento che la deducibilità è tanto minore quanto più alta è la cifra mutuata.






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