Fallimenti in crescita in Italia

12 maggio 2013 14:410 commentiDi:

Industrie-autoNon sono dati certo entusiasmanti quelli raccolti sulla situazione dell’ imprenditoria italiana da Cerved Group, l’ azienda che per il Sole 24 Ore analizza giorno per giorno l’ andamento delle imprese nel nostro paese. Si può dire, anzi, che a partire dal mese di gennaio 2013 il mondo delle aziende italiane abbia subito colpi sempre più duri, dal momento che il numero di quelle costrette alla chiusura per fallimento è andato costantemente aumentando durante tutto il primo trimestre dell’ anno.

10mila negozi in meno in Italia

Gli ultimi dati raccolti dal Cerved Group, infatti, parlano di un numero di circa 42 fallimenti al giorno, sabati e domeniche compresi. E, proprio sulla base di questi grandi numeri, l’ istituto di ricerca prevede che, se il trend non verrà modificato nel breve periodo, entro la fine dell’ anno 2013 in Italia si potranno contare più di 14 mila fallimenti in totale, con un incremento di 2000 unità in più rispetto ai numeri di crisi totalizzati nel 2012.

> Problemi di liquidità per le imprese italiane

Ma quali sono le cause di questo dilagante fenomeno? Il susseguirsi inarrestabile dei crack delle imprese italiane deve essere probabilmente attribuito ad un insieme di elementi negativi che caratterizzano attualmente l’ economia del Paese, come la riduzione di consumi, investimenti, esportazioni e crediti, nonché l’ aumento della disoccupazione.

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