Fondo salva-Stati ampliato a 800 miliardi

30 marzo 2012 15:050 commenti

Durante il vertice dell’Eurogruppo che si è riunito a Copenaghen, i leader europei hanno deciso di ampliare il tetto attuale della capacità di prestito dell’Efsf e dell’Esm a 700 miliardi di euro dagli attuali 500. A questa cifra dovrà poi essere  sommati i 49 miliardi del Fondo di stabilità europeo e i 53 miliardi di euro già destinati alla Grecia, che portano quindi lo scudo finanziario europeo ad un totale di 800 miliardi di euro circa.

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Più nel dettaglio, durante il vertice è stato deciso che  fino a metà 2013 l’Efsf (European Financial Stability Facility) potrà assicurare una capacità reale di prestito di 500 miliardi, mentre a partire dalla seconda metà del 2013 l’ammontare massimo dell’Esm  (European Stability Mechanism) sarà di 500 miliardi, tuttavia il tetto combinato di prestiti dell’Esm e dell’Efsf continuerà a essere fissato a 700 miliardi. In ogni caso è stato precisato che l’Efsf continuerà ad essere attivo solo per i programmi cominciati prima di luglio 2012.


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L’Eurogruppo ha inoltre fatto sapere che la quota di capitale di 80 miliardi nell’Esm (dal momento che della somma complessiva 420 miliardi sono costituiti di capitale “callable”) sarà versata in modo più rapido rispetto a quanto precedentemente previsto, in quanto invece di suddividerla in cinque tranche da versare una volta all’anno per cinque anni,  saranno versate due tranche per complessivi 32 miliardi, di cui una terza di 16 miliardi a luglio, una quarta sempre di 16 miliardi ad ottobre e l’ultima nella prima metà del 2014. Non è stata inoltre esclusa un ulteriore acceleramento nel pagamento del capitale  qualora ciò dovesse rivelarsi necessario al fine di mantenere un rapporto tra capitale versato e ammontare delle emissioni Esm al 15%.






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