Fusione Fiat-Chrysler più vicina

4 gennaio 2013 10:470 commenti

Fiat le prova tutte per evitare il crollo del mercato delle automobili, verificatosi nel 2012 e prossimo a verificarsi in questo nuovo anno.

Il Manager Sergio Marchionne indica la retta via verso l’internazionalizzazione del gruppo torinese. Il primo passo è stata la fusione tra Lingotto e Case New Hollande. Il secondo dovrebbe essere la fusione con Chrysler.

Il gruppo torinese ha annunciato l’intenzione di acquistare un’altra fetta di azioni della casa statunitense, pari circa al 3,3%.

Una mossa che aprirà la strada alla definitiva fusione tra i due colossi, in grado di portare numerosi benefici dal punto di vista fiscale e finanziario.

D’altronde, il mercato delle auto cinesi nel 2013 crescerà a dismisura, e occorre trovare soluzioni per sfondare la muraglia e non farsi assalire dallo strapotere delle vetture asiatiche.

Fiat, dunque, fa i conti in tasca e decide di agire, alla luce di dati, previsioni e obiettivi a breve e lungo termine.

Il 3,3% di Crhysler è il primo segnale.

l’importo netto da versare per l’acquisto di questa nuova sessione di capitale Chrysler è pari a circa 198 milioni di dollari. Con l’acquisto, Fiat salirà quindi al 65,17% della quota partecipativa di Chrysler posseduta.

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