In Germania aumenta l’importo del salario minimo

17 luglio 2014 17:080 commentiDi:

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La Germania è stata in questi giorni al centro di una svolta epocale in quanto a politiche del lavoro e mercato delle retribuzioni. Ha infatti approvato la legge sul salario minimo a 8,50 euro l’ora, che va a modificare l’importo previsto dalla legge precedente. Il salario minimo è infatti un istituto che in Germania esiste già da diverso tempo, ma che è stato riformato solo ora in seguito a lunghe trattative. 

Cosa prevede la legge sul salario minimo in Germania

Solo alcuni giorni fa, dunque, il Bundestag tedesco ha votato a maggioranza il testo della nuova legge che porta a 8,50 euro la tariffa oraria minima. A beneficiare di questa nuova misura saranno circa 3,7 milioni di lavoratori tedeschi regolarmente assunti, i quali, però, potranno vedere applicata la misura solo a partire dal 1 gennaio 2015.


La Svizzera rifiuta via referendum il salario minimo da 3250 euro al mese

Le trattative per la decisione della tariffa sono durate a lungo, non singoli mesi ma circa 10 anni, fino a quando non è stato trovato un accordo generale tra tutte le parti in causa. L’iter di approvazione della nuova legge non è stato per nulla lineare e semplice, perché ha visto contrapporsi nel corso del tempo le imprese, le lobby del potere, le parti politiche e le rappresentanze sindacali.

II sindacati in particolare si sono battuti affinché la legge fosse estesa al maggior numero di lavoratori possibile. Del resto si tratta di un provvedimento già diffuso in 21 paesi d’Europa. La legge varata pochi giorni fa ammette tuttavia alcune eccezioni. Il minimo salariale ammetterà però delle eccezioni e non verrà comunque applicato ad alcune categorie di lavoratori come ad esempio:

  • gli apprendisti
  • i tirocinanti
  • i minori di 18 anni
  • i distributori di giornali
  • i disoccupati da lungo tempo.

 






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