Governo greco sostiene referendum per Tokio è sconcertante

2 novembre 2011 08:040 commenti

Il referendum sarà organizzato non appena possiibile. Il primo ministro greco è atteso oggi dalla Francia e Germania prima dell’inizio del vertice del G20 a Cannes. 

Il referendum sul piano di salvataggio della Grecia verrà indetto. Riunito in sessione straordinaria nella notte, il gabinetto greco ha approvato “all’unanimità„ il progetto del primo ministro Georges Papandreou annunciato lunedì sera a grande sorpresa dei partner di Atene e dei mercati finanziari. 

“Il voto avrà luogo non appena possibile, dopo che verranno stilate le fondamentali disposizioni sull’accordo del piano di salvataggio”. Ha fatto sapere un portavoce del governo in seguito ad un voto di fiducia del Parlamento. 

Nel corso dell’incontro straordinario durato sette lunghe ore, numerosi ministri hanno criticato l’iniziativa presa dal primo ministro greco, ma alla fine hanno deciso di sostenere il governo. 


Georges Papandreou garantisce che “il referendum sarà un mandato esplicito e un messaggio chiaro per la Grecia e per gli stati esteri, che riguarda il nostro futuro europeo e la nostra partecipazione all’euro„. Afferma inoltre che “nessuno potrà dubitare che il futuro della Grecia si basi sull’euro„. 

Per Tokio l’improvviso annuncio della Grecia sul referendum, non previsto dall’accordo europeo, è “sconcertante”. Ha ribadito in una conferenza stampa Jun Azumi, ministro delle Finanze giapponese. Azumi ha precisato che questo sarà l’argomento principale al vertice del G20 in programma giovedì e venerdì a Cannes. 

E con gli investitori preoccupati dal progetto greco la Borsa di Tokio ha chiuso con un netto ribasso. L’indice Nikkei ha ceduto 195,10 punti, pari a -2,21% scendendo a quota 8.640,42. Negativo anche il Topix, che ha perso 15,92 punti, pari a -2,11%, a 738,58 punti. La yen, ai massimi su dollaro ed euro, continua a penalizzare i gruppi esportatori nipponici.  

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Ultimo aggiornamento 02 novembre 2011 ore 09,00






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