Grecia rinviato piano di aiuto

20 giugno 2011 09:510 commentiDi:

Ieri, domenica 19 giugno, la zona euro ha rinviato il nuovo piano di sostegno per la Grecia al mese di luglio, a condizione che il governo greco vada ad attuare un nuovo piano per risanare il debito pubblico. 

I ministri delle finanze dell’Eurogruppo avanzano prudentemente nella messa in atto di un dispositivo che miri ad evitare un fallimento della Grecia. Per rimediare, i grandi banchieri della zona euro hanno posto condizioni del pagamento “da ora a metà luglio”. Per la quinta tranche di prestiti sono previsti 12 miliardi di euro. 

I ministri europei hanno anche posto le basi di un nuovo piano d’aiuto per evitare, a lunga scadenza, un mancato pagamento, questa volta col coinvolgimento anche del settore privato, ma ancora nessuna decisione è stata presa sulle modalità di tale intervento. 


“Tutte le parti politiche – si legge in una dichiarazione dei ministri dell’Eurozona – devono sostenere i principali obiettivi del programma di austerity  e le misure politiche chiave per assicurare una sua rigorosa e veloce attuazione”. 

In sintesi lo sblocco di questo prestito è legato “all’adozione di legislazioni chiave sulla strategia di bilancio e le privatizzazioni da parte del Parlamento greco”, hanno indicato i ministri al termine di un’ennesima riunione sulla crisi greca, ieri, a Lussemburgo. Senza questo prestito, Atene, confrontato a scadenze di rifinanziamento, rischia il fallimento entro breve termine..

L’importo esatto di questo aiuto non è stato ancora determinato. I ministri hanno semplicemente segnalato che questa operazione dovrebbe rappresentare un contributo “sostanziale” al programma di risanamento greco “pur evitando un difetto (di pagamento) selettivo” del paese. “I parametri principali di una nuova strategia di finanziamenti”, dovrebbero essere definiti entro l’inizio di luglio, precisano i ministri. 

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Ultimo aggiornamento 20 giugno 2011 ore 11,50






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