Home / economia / Grecia, sciopero contro i tagli

Grecia, sciopero contro i tagli

La Grecia si trova di nuovo a un bivio: accettare le proposte di austerity dell’Unione Europea è fondamentale per ottenere i prestiti e salvare l’economia disastrata. I sindacati comunque non ci stanno e hanno indetto uno sciopero di 48 ore contro le misure del Governo. In una situazione di grave recessione, la paura dei sindacati è che queste misure si abbattano soprattutto sulla classe media e su quella più povera del Paese.

A rischio, in particolare, i trasporti a tutti i livelli. Gli uffici pubblici, le scuole e le banche rimarranno chiusi e gli ospedali opereranno solo in caso di emergenza. La situazione sociale è tesa e il rischio di scontri e dimostrazioni è possibile.

I due principali sindacati greci criticano aspramente i tagli alla spesa pubblica del premier Samaras e si preparano al terzo sciopero generale in tre mesi. Intanto domani il Parlamento voterà la fiducia al pacchetto, condizione fondamentale per sbloccare i prestiti internazionali, che si aggirano sui 31 miliardi di euro, e salvare il Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *