I requisiti catastali della prima casa necessari per fruire delle agevolazioni

3 marzo 2014 17:020 commentiDi:

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In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che con il nuovo anno, il 2014, è entrata in vigore una nuova forma di tassazione agevolata per la prima casa, ma l’emanazione di una Circolare da parte dell’Agenzia delle Entrate ha precisato che tale agevolazioni spetteranno solo ad una parte degli immobili acquistati come prima abitazione. 

Nuove agevolazioni 2014 sull’acquisto della prima casa

Saranno infatti come previsto esclusi di ufficio tutti gli immobili ricadenti nelle categorie catastali di lusso come gli immobili classificati di pregio ai quali è attribuita la categoria catastale A/1, A/8 per le ville, o A/9, per i palazzi e gli immobili di interesse storico o artistico.


Se non si acquista il nuovo, ma si acquista da un privato o da una ditta che ha completato la costruzione da più di 4 anni, invece, e si compie una transazione immobiliare non soggetta ad IVA, la categoria catastale andrà sempre presa in considerazione.

I requisiti catastali della prima casa

 

Ecco quindi quali sono le categorie catastali che godono comunque delle agevolazioni fiscali indipendentemente dalla superficie e dalle finiture:

  • abitazioni di tipo civile (cat. A/2)
  • abitazioni di tipo economico (cat. A/3)
  • abitazioni di tipo popolare (cat. A/4)
  • abitazioni di tipo ultrapopolare (cat. A/5)
  • abitazioni di tipo rurale (cat. A/6)
  • abitazioni in villini (cat. A/7)
  • abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi (cat. A/11).

Solo le abitazioni non nuove ricadenti in queste tipologie potranno beneficiare delle agevolazioni fiscali. Per le altre tipologie di immobili, invece, le aliquote dell’imposta di registro, invece che al 2 per cento, come in questo caso sono al 9 per cento e per le altre imposte, tra cui quelle notarili e catastali, si sale a 150 euro.






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