I tagli previsti dalla spending review per il settore ospedaliero

19 novembre 2012 16:170 commentiDi:


Il Ministro Balduzzi e il Ministro Grilli hanno stabilito quali criteri adottare per i tagli al settore ospedaliero inseriti nella spending review del governo. Tali criteri sono stati inseriti nel documento “Definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” proposto dai due ministri.
I tagli sono decisi e rischiano di offrire minore accesso alle cure per i cittadini italiani. Certo, gli sprechi e i costi sono alti e quindi c’era necessita di tagliare, ma bisogna valutare se i tagli sono stati fatti nella giusta direzione.
I posti letto che rischiano di essere tagliati con la spending review sono circa 7 mila, su una disponibilità totale in Italia di circa 23 mila. I tagli colpiscono poi in maniera decisa la sanità privata, con circa 257 ospedali privati accreditati che potrebbero chiudere, quelli con meno di 80 letti, e passare dagli attuali 406 a 149.
Le regioni hanno annunciato che si batteranno contro la diminuzione dei posti letto. Durante la Conferenza Stato-Regioni della prossima settimana cercheranno un accordo con il Ministro Balduzzi.
C’è poi la questione dei posti di lavoro, messi a rischio dai tagli previsti nella spending review. Infatti, le realtà che rischiano sono tante nel territorio italiano.






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