Il cda vuole salvare Alitalia

29 gennaio 2013 22:310 commenti

Quella di ieri per il consiglio d’amministrazione di Alitalia è stata la prima riunione del 2013. Per alcuni di loro è stata una riunione di “fuoco”, durata ben sette ore.

La compagnia di linea vive un momento difficilissimo della propria storia. Le casse sono quasi all’asciutto e si studiano soluzioni per rimpinguarle. Inoltre, il rischio è che i pagamenti di febbraio slittino di parecchio tempo.

L’argomento che tiene banco da tempo è proprio quello dell’erosione del capitale. Vi è la necessità di introdurre nuove finanze nella cassa nel minor tempo possibile.

150 milioni di euro


Per questo motivo, successivamente alla riunione di ieri, che è stata la prima riunione dell’anno, i consiglieri sono arrivati a prendere una decisione. Tutti i soci inseriranno in prestito una cifra che servirà alla sopravvivenza dell’azienda. Il totale complessivo dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 milioni di euro, ma potrebbe arrivare anche intorno ai 200 milioni.

La prossima riunione tra i soci si avverrà il prossimo 4 febbraio per conoscere la reale possibilità di ricevere questi fondi da parte degli azionisti, in modo tale da rilasciare la cifra esatta per il finanziamento e rendere pubbliche le modalità di ripartizione della cifra stessa.

Prestito e non aumento di capitale

Il Cda ha scelto per un prestito e non per un aumento di capitale, in quanto c’è il forte bisogno di un finanziamento immediato. L’aumento di capitale, per prassi, implicherebbe tempi più lunghi. Si dovrebbe procedere con una delibera dell’assemblea, la quale comporta un periodo burocratico non indifferente.






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