Il Codice Fiscale – Richiesta, duplicato, calcolo e verifica: tutto quello che c’è da sapere

16 gennaio 2014 18:110 commentiDi:

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Il codice fiscale è ultimamente diventato uno degli strumenti che i cittadini italiani devono tenere maggiormente a portata di mano. Si tratta infatti di un codice essenziale attraverso cui è possibile “dialogare” con le pubbliche amministrazioni e che viene oggi richiesto in moltissimi ambiti e servizi. 

Ma perché  il codice fiscale è così importante e perché viene richiesto di continuo? In questa piccola guida abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie per averne una panoramica generale e per sapere in poco tempo:

  • che cosa è e a cosa serve il codice fiscale
  • come e a chi richiedere il codice fiscale, a seconda che si tratti di neonati, stranieri o residenti all’estero
  • come e a chi richiedere il codice fiscale in tutti gli altri casi
  • quali documenti servono per richiederlo
  • come richiedere il duplicato del codice fiscale
  • come verificare la correttezza del codice fiscale.

Che cos’è il codice fiscale

Il codice fiscale è lo strumento di identificazione che, in maniera univoca, individua tutte le persone fisiche, cioè i cittadini, e tutte le persone giuridiche, cioè le aziende e le altre realtà imprenditoriali, che hanno bisogno di entrare in rapporto con tutti gli enti e le pubbliche amministrazioni dello stato italiano.

Per questo motivo viene assegnato a tutti i cittadini sin dalla loro nascita o entrata in Italia e a tutte le aziende a partire dalla loro costituzione.

Il codice fiscale per le persone fisiche

Il codice fiscale per la maggior parte dei cittadini italiani, che hanno anche diritto a ricevere l’assistenza sanitaria da parte del Servizio Sanitario Nazionale è associato alla Tessera Sanitaria, di cui il codice è parte integrante. I due strumenti si trovano infatti integrati in un’unica tessera o card, che può possedere la caratteristica banda magnetica o addirittura un microchip.

A chi richiedere il codice fiscale

E’ opportuno ricordare che l’unica autorità autorizzata in Italia a rilasciare il codice fiscale è l’Agenzia delle Entrate, che è anche l’ente a cui va richiesto il codice in caso di primo rilascio o duplicato in seguito a furto o smarrimento. L’Agenzia delle Entrate si occupa anche della generazione del codice, della produzione della tessera magnetica e dell’invio a tutti i titolari.

E arriviamo quindi alla parte più utile e interessante, quella della richiesta del codice fiscale.

Come richiedere il codice fiscale

La richiesta del codice fiscale deve essere fatta in diversi modi e seguire differenti procedure a seconda della categoria di appartenenza della personale per cui si chiede o che ne fa richiesta. La procedura infatti cambia nel caso in cui si tratti di:

  • neonati
  • stranieri
  • residenti all’estero
  • tutti gli altri casi.

La richiesta del codice fiscale per i neonati

Nel caso in cui si richieda il codice fiscale per i neonati, l’ufficio competente è l’Anagrafe del Comune di residenza, che è tenuta a rilasciare il codice per i nuovi nati al momento della prima iscrizione nei registri. La richiesta viene quindi per voi effettuata dagli addetti dell’amministrazione locale attraverso il collegamento con l’Anagrafe tributaria.

La richiesta del codice fiscale per gli stranieri

Se siete invece cittadini stranieri e avete bisogno del rilascio del codice fiscale per vivere e lavorare in Italia, allora la richiesta del codice fiscale verrà fatta per voi direttamente dagli sportelli unici per l’immigrazione quando vi recherete in questi posti per la presentazione della domanda di ingresso nel territorio dello stato italiano, della domanda di lavoro subordinato o della domanda di ricongiungimento familiare.

Anche in questo caso, dunque, la richiesta del codice fiscale verrà quindi per voi effettuata dagli addetti dell’amministrazione attraverso il collegamento con l’Anagrafe tributaria.

In alternativa, una funzione simile è svolta anche dalle questure, nel caso in cui i cittadini stranieri ne siano sprovvisti in caso di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno.

La richiesta del codice fiscale per i residenti all’estero

Può capitare di avere bisogno del codice fiscale italiano anche quando si è all’estero e si risiede in un’altra nazione. In questo caso i cittadini italiani residenti all’estero devono richiedere il codice fiscale alla rappresentanza diplomatica presente nel paese di residenza, In questo caso saranno gli addetti dei Consolati a compiere per voi la richiesta attraverso il collegamento con l’Anagrafe tributaria italiana.

Come richiedere il codice fiscale in tutti gli altri casi

Può però capitare che il vostro caso non rispecchi nessuna delle tre situazioni elencate in precedenza, ma vi troviate comunque ad essere sprovvisti del codice fiscale. In questo caso la richiesta del codice fiscale deve essere presentata presso qualsiasi ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, compilando l’apposito modello messo a disposizione, il cui nome tecnico è modello AA4/8.

Come prima cosa nella compilazione del modello deve essere prestata particolare attenzione all’indicazione delle proprie generalità anagrafiche e l’indirizzo del proprio domicilio fiscale, presso il quale verrà recapitata la tessera da parte dell’Agenzia delle Entrate.

I documenti necessari per richiedere il codice fiscale

Un’attenzione a parte riguarda poi i documenti che devono essere tenuti a portata di mano per presentare la richiesta del codice fiscale.

  • Per i cittadini italiani o quelli appartenenti ad uno Stato dell’Unione Europea è necessario presentare un documento di identità in corso di validità. Nel caso di cittadini che non raggiungono la maggiore età, la richiesta deve essere effettuata dai genitori attraverso il proprio documento di riconoscimento.

Per i cittadini provenienti da un paese esterno all’Unione Europea, invece, i documenti necessari da presentare in alternativa sono:

  • il passaporto in corso di validità – o altro documento riconosciuto dallo stato italiano
  • l’attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del paese di appartenenza
  • il permesso di soggiorno in corso di validità
  • la carta di identità rilasciata dal comune di residenza.

Come richiedere il duplicato del codice fiscale

A volte potrebbe però capitare subire un furto o di smarrire accidentalmente il proprio codice fiscale. In questo caso tutti i cittadini italiani possono richiederne un duplicato collegandosi al sito dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it – dove è disponibile un servizio di

Richiesta Duplicato Tessera Sanitaria e Codice Fiscale

che permette di richiedere il duplicato del tesserino online, indicando i propri dati anagrafici completi o quelli del proprio codice smarrito. Per accedere al servizio è necessario fornire alcuni dati relativi alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e fornire la motivazione della richiesta.

Come verificare la correttezza del codice fiscale

L’Agenzia delle Entrate mette anche a disposizione di tutti i cittadini un servizio online per verificare la correttezza formale del codice.

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