Il commissario per la spending review tornerà in America ad ottobre

13 settembre 2014 11:120 commentiDi:

CRISI POVERTA' DISOCCUPAZIONE

Il commissario straordinario per la spending review Carlo Cottarelli ha annunciato al meeting di Confesercenti che si è tenuto recentemente a Perugia che rimarrà in Italia fino alla fine di ottobre 2014 e poi riprenderà la strada per l’America. Tornerà infatti a lavorare presso il FMI, il Fondo Monetario Internazionale, incarico lasciato proprio per assolvere all’impegno italiano. Ha così confermato che seguirà i lavori della Legge di Stabilità 2015 che inizieranno a breve ma il suo lavoro sarà lasciato in eredità. 

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Nonostante la sua partenza, infatti, il lavoro che è stato fatto fino a questo momento, attraverso l’individuazione di un cospicuo programma di tagli, non andrà perduto. Dovrà invece essere continuato e applicato sempre con più rigore. Con la partenza di Carlo Cottarelli non si chiude quindi la fase di spending review per l’Italia, ma la soglia di attenzione al problema della revisione della spesa rimarrà adeguata.

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La proposta di Carlo Cottarelli è partita dal tagliare circa 30 – 35 miliardi di euro in 3 anni, misura con la quale si prevede di ridurre la pressione fiscale di circa 2 punti rispetto al PIL, il prodotto interno lordo, e di riportare il valore  italiano all’interno delle medie europee.

Cottarelli ha visto in questi mesi diversi atteggiamenti in merito alla spesa pubblica. Da una parte in Italia sembra però essere diffusa la concezione secondo cui ogni spesa effettuata per la cosa pubblica sia automaticamente una buona spesa. Il programma di tagli del commissario ha cominciato a dare i primi frutti in seguito alla riforma delle Province e alla riduzione della spesa per le amministrazioni, recuperando circa 3 miliardi di euro. 

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