Il debito pubblico italiano sale a 2.146 miliardi di euro

16 giugno 2014 16:570 commentiDi:

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Il debito pubblico italiano continua a salire attraverso le spese delle amministrazioni pubbliche, aumentando nel mese di aprile 2014 di altri 26,2 miliardi di euro. Il debito pubblico italiano ha così raggiunto la quota impressionante di 2.146,4 miliardi di euro, in seguito ad un aumento del fabbisogno da parte delle PA per 11,3 miliardi di euro e da parte del Tesoro per le sue disponibilità liquide.

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Ci sono state però anche delle misure che hanno contenuto questo aumento, come l’emissione di titoli di stato sopra la pari, il rafforzamento dell’euro e la rivalutazione dei Btp Italia indicizzati all’inflazione del paese, le quali hanno prodotto nel complesso un aumento di 0,5 miliardi di euro.


 

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Nel mese di aprile 2014 il livello del fabbisogno ha subito un incremento in seguito anche ai versamenti che l’Italia deve all’ Europa, in virtù della presenza dell’ESM per 2,9 miliardi di euro e dei prestiti erogati per l’EFSF per 1,5 miliardi di euro. Andando a guardare più nello specifico il dettaglio delle uscite del mese di aprile le Amministrazioni centrali hanno speso 26,1 miliardi di euro, le amministrazioni locali 0,2 miliardi di euro mentre gli enti di previdenza hanno diminuito le loro entrate di 0,1 miliardi di euro.

Nel complesso quindi nei corso dei primi quattro mesi dell’ anno il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è diminuito di 7 miliardi di euro circa, arrivando a 41,1 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2013, in cui si sono spesi 48,4 miliardi di euro.

Per quanto riguarda le entrate tributarie dello stato, nel mese di aprile 2014 sono arrivate al livello di 28,6 miliardi di euro, in riduzione del 2 per cento rispetto allo stesso mese del 2013. Crescono invece dell’ 1,2 per cento, cioè di 1,4 miliardi, nei primi quattro mesi dell’ anno.






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