Il fabbisogno statale in diminuzione

3 gennaio 2013 00:530 commentiDi:

Le entrate fiscali causano il fatto che il fabbisogno del settore statale è diminuito di 15,2 miliardi. Il fabbisogno ora è a 48,5 miliardi di Euro e rispetto al 2011 la diminuzione è ottima. Infatti, l’anno scorso era di 63,8 miliardi e le tante entrate fiscali fatte registrare dal governo Monti hanno sicuramente agevolato il raggiungimento di questo risultato.

Il ministro dell’Economia Grilli parla di miglioramento significativo e si mostra soddisfatto anche per gli incassi fiscali. A Dicembre c’è stato un avanzo di 14,1 miliardi che è di 8,4 miliardi in più rispetto a quello del 2011. Di certo ha influito l’incasso dell’Imu, per la quale a Dicembre si pagava il saldo, è che ha permesso allo Stato di incassare 13,5 miliardi.


Il fabbisogno del 2012 risulta più alto di 3 miliardi per il fatto che a Dicembre c’è stata l’anticipazione del pagamento delle quote dei mutui da parte delle Amministrazioni centrali e degli Enti territoriali alla Cassa depositi e prestiti.

Per il tesoro a Dicembre hanno contato “il buon andamento delle entrate fiscali, il versamento per circa 400 milioni di tributi, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria, sospesi per favorire il superamento delle conseguenze del sisma del maggio 2012 e l’incasso di 13,5 miliardi di imposta municipale unica (Imu). Si è realizzato, inoltre, l’introito di circa 1,7 miliardi per la vendita di quote Sace e Simest alla Cassa depositi e prestiti”.






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