Il nuovo piano industriale di Fiat – Chrysler per il 2014 – 2018

7 maggio 2014 16:540 commentiDi:

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Per la prima volta il gruppo FCA, nato all’inizio del 2014 dalla fusione del gruppo FIAT con il gruppo Chrysler, ha presentato un unico piano industriale ad Auburn Hills, sede del quartier generale della rinata società multinazionale. A dare la notizia alla stampa e a tenere l’epocale conferenza del dopo – fusione è stato Sergio Marchionne, ceo di FCA, che con grande entusiasmo ha parlato degli obiettivi futuri del gruppo. 

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Marchionne ha quindi presentato la sostanza di questo nuovo piano industriale unico, toccando tutte le componenti principali del gruppo. Un primo pensiero è andato al futuro della Ferrari, fiore all’occhiello di FCA come in passato, per la quale sono del tutte escluse ipotesi di vendita. La produzione verrà mantenuta a 7000 pezzi l’anno con l’introduzione di un nuovo modello ogni anno e un redditività del 15 per cento.


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Si penserà poi al marchio Jeep, il cui target passa a 1,9 milioni con un incremento del 160 per cento, di cui circa 200 mila modelli verranno prodotte a Melfi. Per il brand Chrysler si passa invece ad una vendita di 800 mila unità entro il 2018, per Fiat a circa 1 milione e 900 mila a fine piano.

Il gruppo FCA si aspetta nei prossimi 4 anni i risultati migliori provenire dall’Asia e entro il 2018 arriverà anche una nuova Panda. Nel piano sono però inclusi anche una serie di modelli che non sono stati svelati, oltre ad alcune certezze che continueranno ad essere prodotte, come la 500x.

Grandi aspettative ci saranno anche per l’Alfa Romeo, per la quale saranno prodotti ben 8 nuovi modelli nei prossimi anni, entro il 2018, grazie anche a 5 miliardi di investimenti. Solo quatto nuovi modelli e 2 miliardi di investimenti invece per Maserati.

 

 






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