Il peso del cuneo fiscale in Italia e nelle nazioni europee nel 2014

1 settembre 2014 15:530 commentiDi:

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Quanto pagano di tasse i lavoratori italiani sui loro stipendi? Una delle frasi più ripetute al giorno d’oggi è quella secondo cui in Italia c’è un alto o meglio un altissimo cuneo fiscale. Ma, a conti fatti, quanto incide questo cuneo fiscale sulle retribuzioni, quale è il valore registrato per il 2014? 

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Ebbene da una recente ricerca è emerso che attualmente, nel 2014, lo stipendio dei lavoratori italiani finisce in tasse almeno per il 47,6 per cento, dato che negli ultimi anni non ha fatto altro che aumentare. Negli ultimi cinque anni, infatti, il cuneo fiscale è diventato più pesante di un 1,1 per cento.


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Quanto pagano invece di tasse sui loro stipendi i lavoratori europei? Nei paesi OCSE, quelli i cui dati sono stati analizzati dallo studio, il peso delle tasse sulle retribuzioni si ferma al massimo al 35,6 per cento. La differenza tra l’Italia e l’Europa e tra il peso delle tasse nel Belpaese e nei paesi che aderiscono all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico è presto tratto e si attesta a 12 punti.

I lavoratori d’Europa sono quindi ormai abituati al fatto che una parte di quanto percepito con la retribuzione va via in tasse, ma in Italia lo sono molto di più.

Tra i paesi europei si può ad esempio  notare che l’Italia occupa il sesto posto nella classifica dei paesi caratterizzati da un maggior peso del cuneo fiscale. Al primo posto tuttavia, sta il Belgio, con il 56 per cento di pressione del cuneo fiscale. Sul fronte opposto vi sono però paesi come la Svizzera in cui il peso è pari all’8 per cento e come i Paesi Bassi, in cui il cuneo fiscale è stato ridotto al 6 per cento. Voi

 






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