Il petrolio sta per finire – A breve la crisi dei combustibili fossili

31 luglio 2014 08:550 commentiDi:

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Tutti sanno che i combustibili fossili, come il petrolio e le altre risorse affini, hanno una vita limitata, e una data di scadenza fissata in un giorno non ben definito del prossimo futuro, quando i materiali a disposizione, oggi motore delle società più sviluppate, si esauriranno senza possibilità di recupero. 

La Cina diventerà il primo importatore di petrolio al mondo

Secondo i dati delle più importanti società che oggi utilizzano e trasformano queste risorse, il petrolio in breve tempo è destinato a subire un processo di estinzione irreversibile dovuto allo sfruttamento dell’uomo. E questo evento si verificherà molto prima di quello che si pensa.

I dati personali sono il nuovo petrolio


Secondo BP, ad esempio, British Petroleum, una delle più importanti compagnie petrolifere al mondo, saranno già i nostri figli e i nostri nipoti a provare una vita senza combustibili fossili. L’ora X è stata infatti fissata all’anno 2067, cioè tra soli 53 anni e 1687 miliardi di barili, sulla base di recenti statistiche che tengono conto dell’andamento attuale della domanda e dell’offerta.

Non a caso, infatti, anche molte società americane con business attivi nel settore degli idrocarburi, si stanno convertendo in questi ultimi anni al settore dello shale gas, che appare oggi come una strada alternativa a quella del petrolio. E’ il caso ad esempio del colosso Whiting Petroleum.

Paesi come la Russia e il Venezuela oggi detengono alcune tra le più importanti riserve di petrolio, ma sono soprattutto gli Stati Uniti i campioni più recenti in fatto di domanda. Per quanto riguarda l’Europa, invece, il settore appare entrato negli ultimi anni in una forte crisi, che ha ridotto di molto la produzione, rendendo l’UE sempre più bisognosa delle importazioni esterne. Anche in Italia il settore della raffinazione ha imboccato un trend recessivo.

 

 

 






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