Home / economia / Il potere di acquisto degli italiani è diminuito del 13 per cento dagli anni ’80

Il potere di acquisto degli italiani è diminuito del 13 per cento dagli anni ’80

CRISI POVERTA' DISOCCUPAZIONE

Anche nel corso del 2013 gli italiani hanno vissuto un anno all’insegna della crisi economica, che ha inciso in maniera decisiva sul loro reddito e sul loro potere di acquisto, così come accaduto negli anni immediatamente precedenti. È  stata quindi realizzata una statistica per capire a quale livello sia sceso il potere di acquisto degli italiani realizzata da Nomisma.

> Gli italiani si curano da Emergency

Ne è  risultato che nel corso del 2013 il potere di acquisto degli italiani è ulteriormente diminuito dell’1,3 per cento rispetto all’anno precedente, facendo registrare una caduta complessiva rispetto ai livelli pre – crisi del 2007 pari al 13 per cento. In questo modo, rilevano gli analisti, il credito delle famiglie italiane è tornato agli anni Ottanta e per subire meno l’impatto della contrazione le famiglie hanno cominciato ad attaccare le riserve della ricchezza.

> Cosa prevede il blocco dei contratti pubblici fino al 2020

Nel corso del 2013 anzi le famiglie hanno reagito alla diminuzione del reddito  riducendo contemporaneamente la spesa per gli acquisti e i consumi, che è calata del 2,8 per cento in termini reali per ogni persona. Ne è conseguito anche che la propensione al risparmio per le famiglie è aumentata, tornando al 9,8 per cento e ai livelli del 2012 e a quelli precedenti allo sviluppo della crisi del debito sovrano.

L’ indagine condotta sulle famiglie ha inoltre dimostrato che l’impatto della riduzione del reddito e del potere di acquisto non è stato uguale per tutte le fasce di età, ma si è fatta sentire sopratutto dalle famiglie più giovani piuttosto che da quelle più anziane che potevano contare sulla copertura della ricchezza del passato.

Loading...