Il valore delle case scende del 15 per cento in 5 anni

20 luglio 2014 10:440 commentiDi:

casa

Il valore delle abitazioni in Italia continua ininterrottamente a scendere a marce forzate. Lo rileva, di recente, una indagine compiuta dalla Cgia, che ha sottolineato come nel giro di soli 5 anni il valore degli immobili nel nostro paese sia diminuito in totale del 15 per cento. 

Lo Stato mette all’asta molti immobili del Demanio

Si tratta quindi di una perdita che comincia a diventare importante per molti nuclei familiari italiani, i quali da anni hanno riposto nel mattone buona parte della loro ricchezza. In questo periodo, quindi, i proprietari di casa devono essere particolarmente attenti nelle vendite, mentre quelli che in questo periodo sono disposti a comprare, devono puntare sugli immobili destinati ad acquisire valore nel tempo.


Detrazioni prima casa – La fattura dell’agenzia immobiliare

Questi dati desunti dalla Cgia si riferiscono in particolare al valore economico delle abitazioni di tipo residenziale di categoria A2, le quali hanno subito una certa svalutazione nel periodo di tempo che va dal 2010 al 2014. Tradotto in contanti, questi dati significano che una casa che nel 2010 poteva essere venduta a 200 mila euro, ora viene venduta a 170 mila.

Per una abitazione di tipo economica, invece, di categoria catastale A3, la svalutazione è stata più o meno pari sempre ad un 15 per cento del precedente valore economico, in modo tale che da un prezzo del 2010 pari a 175 mila euro si è passati ad un prezzo odierno di circa 148 mila euro.

Nel stesso periodo individuato, però, è venuto a crescere anche il peso delle tasse che gravano sulle abitazioni, in maniera del tutto differente in base alle diverse tipologie catastali. Per l’abitazione di tipo A2, infatti, l’incremento delle tasse è stato pari al 104 per cento, mentre su quella di tipo A3 l’incremento è stato dell’88 per cento.

 






Tags:

Lascia una risposta