Il viceministro Ciaccia propone un nuovo “piano Fanfani”

21 novembre 2012 18:360 commentiDi:

Al convegno Ance “Cosa succede in città”, il viceministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia è intervenuto parlando del “piano Fanfani” della fine degli anni 50  e del fatto che i progetti di housing sociale non bastano.
Il viceministro ha detto che neanche il piano città basta per il bisogno che c’è di abitazioni e di infrastrutture metropolitane, nonostante i 420 progetti presentati e un importo di quasi 12 miliardi previsto. Ecco cosa ha detto Ciaccia:


“Il piano Fanfani prevedeva in origine il patto di futura vendita, trasformato successivamente in piano di riscatto, con ipoteca sull’immobile da estinguere all’avvenuto pagamento delle rate previste. Oggi esistono tutti gli strumenti operativi per adattare con successo il Piano all’attuale quadro istituzionale: una grande alleanza, un grande patto tra cittadini, Cassa Depositi e Prestiti, sistema bancario, Fondazioni, Mondo delle costruzioni”.

Ecco l’ipotesi del viceministro Ciaccia:

“La Cassa Depositi e Prestiti e anche la Bei potrebbero acquistare i titoli emessi dalle banche per finanziare i mutui residenziali, con una forte riduzione del costo della raccolta. In altri termini: cartelle fondiarie con la collaborazione di Cdp e, meglio ancora, cartolarizzazione di mutui già in corso concessi dalle banche. Tra gli strumenti operativi, inoltre, gli ex Iacp potrebbero essere i gestori del patrimonio realizzato per il periodo di locazione previsto”.






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