Imu, ecco cosa cambierà a giugno

3 maggio 2013 15:370 commenti

imu

L’abolizione dell’Imu sulla prima casa è un’ipotesi che prende sempre più corpo. Ma le ipotesi sono tante. Una di queste è cancellare l’imposta su tutte le case, sospenderla a giugno o ancora ottenere la restituzione di quanto si è già pagato.

Quali risposte darà in merito il Governo Letta?

In base alla discussione di ieri in Parlamento si evince una sola verità: da lunedì 17 giugno non si verserà l’acconto dell’Imu e i Comuni avranno pertanto due miliardi in meno nelle loro casse in base alle previsioni. I tempi sono molto molto ridotti.

Il governo, pertanto, dovrà agire attraverso un decreto con il quale, come ha dichiarato il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, sarà attuabile una proroga del pagamento a fine anno. La proroga, però, non va giù al Pdl che continua a sostenere che l’Imu vada abolita e non pagata per intero a dicembre.

Nello specifico, il premier Letta ha dichiarato che lo “stop” di giugno è utile per prendere tempo al fine di elaborare una riforma complessiva.

Procrastinare la rata a dicembre, o metterla in stand-by a giugno, come alcuni preferiscono dire, permette di mantenere una copertura nel caso in cui la riforma non fosse attuata. Si tratta di una sorta di «clausola di salvaguardia». Successivamente i partiti hanno già detto che faranno di tutto per cambiare l’imposta perciò il pagamento di dicembre resta un’ extrema ratio che tutti intendono evitare.

Tags:

Lascia una risposta