In Italia cresce il rischio povertà

11 dicembre 2012 15:460 commentiDi:

 

I dati dell’Istat sono più che mai chiari, in Italia cc’è un pericoloso rischio povertà. Tre italiani su dieci rischiano di entrare nelle maglie della povertà, che con gli effetti della crisi economica cresce.

I dati sul 2011 dimostrano come il 28,4% degli italiani rischia la povertà o l’esclusione sociale. La fascia di popolazione che risente maggiormente di questo rischio è quella anziana e quella delle famiglie monoreddito con molti figli. Al Sud, poi, la situazione è più difficile e le famiglie a rischio povertà sono di più.

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L’Istat ha mostrato come la situazione sia peggiorata negli ultimi due anni. In Italia ora si vive peggio che negli altri Paesi europei. Tra i dati, l’aumento delle persone che vivono in una situazione di deprivazione è aumentato dal 6,9% all’11,1%. Un aspetto che porta a un maggiore rischio povertà.

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Tra gli altri dati, in aumento chi dichiara di non potersi permettere una settimana di ferie fuori da casa, chi non riesce a sostenere spese impreviste e chi non può permettersi di mantenere i riscaldamenti accesi per molto tempo.

In Italia, quindi, sembra che si stia tornando al passato. A quei tempi raccontati dai nonni, nemmeno dai genitori che hanno comunque vissuto l’epoca della ripresa economica. I tempi delle case con le stufe, magari, dei dolci una volta alla settimana e della carne quando si poteva.

 






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