In Italia il ceto medio è sempre più povero

8 dicembre 2012 23:530 commentiDi:

In Italia c’è una classe che pagando particolarmente gli effetti della crisi. È il ceto medio, con il reddito medio pro-capite che con la crisi economica è tornato ai livelli del 1993. Sono questi i dati del Censis mostrati nel rapporto annuale.

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Il Censis parla di “smottamento del ceto medio” per identificare il fenomeno che colpisce particolarmente questa classe. Il rapporto del Censis afferma che: “Il reddito medio degli italiani si riduce a causa del difficile passaggio dell’economia, ma anche per effetto dei profondi mutamenti della nostra struttura sociale, che hanno affievolito la proverbiale capacità delle famiglie di produrre reddito e accumulare ricchezza”.

Il rapporto mostra anche come molte famiglie italiane siano state costrette a vendere l’oro pur di restare a galla. In particolare, in due anni sono state 2,5 milioni le famiglie che hanno venduto oro e gioielli preziosi.

I dati rivelano anche che la ricchezza finanziaria in Italia è scesa molto negli ultimi dieci anni. Si è passati da 26 mila Euro a 15 mila Euro a famiglia. La diminuzione è del 40,4%. Mentre le famiglie con una ricchezza superiore ai 500 mila Euro sono raddoppiate, passando dal 6% al 12,5%, quella del ceto medio è passata dal 66,4% al 48,3%.

Una società, quindi, in cui la classe media rischia di sparire e in cui le distanze tra benestanti e poveri sono sempre di più.

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