In quali casi la cedolare secca non è conveniente?

1 aprile 2014 17:480 commentiDi:

affitto

A partire da quest’anno e fino al 2017 sarà più leggera l’aliquota che si paga sulla cedolare secca, il sistema di tassazione opzionale dei contratti di locazione. L’imposta è stata infatti abbassata al 10 per cento, sia sui contratti a canone concordato, sia sui contratti di affitto destinati agli studenti. Le norme, annunciate nei giorni passati, hanno trovato pubblicazione all’interno del decreto legge sul Piano casa e successivamente sulle pagine della Gazzetta Ufficiale. 

Diminuisce la cedolare secca sugli affitti a canone concordato

Potranno così approfittare di questo vantaggio sia coloro che hanno già attivo un contratto agevolato, sia coloro che intendono sottoscrivere un nuovo contratto nel corso di quest’anno, ma anche coloro che si apprestano ad un rinnovo, dal momento che potranno optare per l’opzione della cedolare secca proprio in questa circostanza.


La cedolare secca sugli affitti – Cosa cambia dal 2014 nella procedura di scelta, revoca e pagamento

Esistono però dei casi in cui l’opzione della cedolare secca potrebbe non risultare così conveniente. E’ necessario tenere presente, ad esempio, che chi avesse da poco firmato un contratto libero, per optare per l’opzione, dovrebbe procedere alla disdetta del precedente contratto e alla stipula di uno nuovo, ottenendo prima di questo anche l’assenso dell’inquilino.

In linea di massima, inoltre, la cedolare secca resta un sistema di tassazione per lo più conveniente per chi ha anche altri redditi oltre alla locazione. In questo caso, infatti, il reddito non si somma agli altri redditi e non si arriva ad aliquote superiori, continuando ad usufruire delle detrazioni previste negli altri casi.

Coloro che invece non hanno altri redditi a parte le locazioni potrebbero non trovare conveniente esercitare l’opzione se hanno da detrarre spese tali da azzerare le imposte sul canone di locazione.

Il modo migliore per individuare la strada di maggiore convenienza resta sempre quella dalla prova pratica, che si può avere attraverso l’assistenza di un CAF.






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