In Svizzera prelievi bancomat bloccati per i correntisti stranieri

12 maggio 2014 15:410 commentiDi:

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Tempi duri per chi ha portato tempo addietro i propri risparmi in Svizzera pensando di trovare l’Eldorado delle banche e della finanza. Quel mondo dorato, infatti, se mai è esistito, oggi non esiste praticamente più e solo una settimana fa la piccola nazione elvetica ha dopo molti anni anche ufficialmente rinunciato al mantenimento del segreto bancario. 

Finisce l’era del segreto bancario in Svizzera

Ma le difficoltà per i correntisti delle banche svizzere non sono finite. Molti clienti italiani, tedeschi e francesi che avevano scelto di depositare i propri averi all’interno dei caveau elvetici, in seguito a queste ultime novità internazionali hanno richiesto alle banche e agli istituti di credito svizzeri di riavere indietro i propri contanti ma si sono visti rifiutare la richiesta. Ai clienti stranieri è stato infatti negato il permesso di ritirare il proprio patrimonio in contanti e per questo motivo contro gli amministratori finanziari elvetici è cominciata a cadere una serie di denunce per la cattiva gestione del patrimonio.


La Svizzera dirà addio al segreto bancario

Le banche svizzere, tuttavia, hanno semplicemente chiesto ai loro correntisti di regolarizzare la loro posizione con il Fisco e in virtù di questa asserzione hanno respinto le denunce sottolineando che tale richiesta non costituisce affatto una minaccia illecita nei confronti dei correntisti.

Da una parte, però, le banche svizzere sembrano oggi voler più facilmente trattare con le autorità fiscali degli altri paesi, piuttosto che con i correntisti di cui hanno in precedenza accolto gli averi, legalmente o meno. Il cuore del problema, tuttavia, sta nel fatto che in questo momento la Svizzera di trova in una fase di transizione dal punto di vista delle regole finanziarie, che non sono state emesse in maniera chiara da parte della Finma e di conseguenza anche dall’Associazione Svizzera dei Banchieri.






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