Inflazione Italia 2012

16 gennaio 2013 15:120 commenti

L’Istat ha rilevato che il tasso medio dell’inflazione nel 2012 ha raggiunto al soglia del 3%. Si tratta del dato più alto dal 2008 ad oggi. Durante l’anno precedente era stato del 2,8%. Nella media dell’anno passato il rincaro dei prezzi dei prodotti comprati con maggiore frequenza (da cibo a carburanti), è stato del 4,3%, un aumento superiore a quanto segnato nel 2011 (3,5%). E la causa è da andare a cercare soprattutto nel costi sempre più elevati dei prodotti del comaparto energetico. I trasporti sono saliti del 7,6% nel primo trimestre per poi attestarsi su ritmi di crescita sempre elevati ma in graduale attenuazione (+5,4% nel quarto trimestre 2012).


Anche nella divisione Abitazione, acqua, elettricità e combustibili, la dinamica tendenziale dei prezzi ha pagato gli degli effetti degli andamenti dei prezzi delle materie prime energetiche.

Nell’ultimo caso citato, i prezzi sono saliti a un ritmo non minore del 7,0% nei primi tre trimestri dell’anno, con un rallentamento nell’ultimo (+6,5%).

In forte incremento sono anche le Bevande alcoliche e i tabacchi (+5,9% nella media del 2012, dal 3,5% del 2011), mentre a crescere meno sono stati i prodotti della Ricreazione, spettacoli e cultura, i cui prezzi sono cresciuti nel 2012 dello 0,4% (+0,3% nel 2011) e i Servizi sanitari e spese per la salute, i cui prezzi sono ancora invariati in media d’anno (erano aumentati dello 0,5% nel 2011). Unica nota positiva: i prezzi delle Comunicazioni sono diminuiti dell’1,5% (nel 2011, in flessione dell’1,2%).






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