Ingovernabilità preoccupa Fiat

5 marzo 2013 16:590 commenti

Fiat nega investimenti nel caso in cui l’Italia uscirà dall’Euro. Lo ha rivelato un preoccupato Sergio marchionne.

Il numero uno del Lingotto ha le idee chiare sul futuro della sua azienda e su quello dell’Italia politica, due elementi legati inevitabilmente a doppio nodo.

Il Paese ha bisogno di certezze

Resta dunque alta la guardia del Ceo di Fiat: “Dobbiamo restituire la certezza di governabilità al Paese. Le mie preferenze – come ha detto a coloro che gli chiedevano un commento circa la possibilità di un nuovo esecutivo tecnico – non sono importanti. L’importante è restituire credibilità e certezza all’Italia”.


Marchionne ha poi spiegato che con il voto gli italiani hanno manifestato la loro volontà di un cambiamento: “Occorre darglielo e far ripartire in qualche modo la macchina”. Un passaggio alquanto sensibile che concerne anche gli investimenti già annunciati, tutti confermati a patto che non vi sia una decisione drastica come l’uscita dall’euro.

Previsioni per il 2013

Il problema, infatti, è che l’instabilità politica sta provocando incertezze nei mercati e questo non aiuta chi cerca di vendere auto. Ecco, in sostanza, da dove nascono le principali preoccupazioni di Marchionne.

Il numero 1 del Lingotto, inoltre, ha fatto le sue previsioni per il 2013, le quali non promettono nulla di buono: “Sarà come quest’anno – negativo- e il traino verrà dagli Usa”.






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