Investire nel mercato immobiliare tedesco

21 agosto 2012 09:510 commentiDi:

Investire in Germania è oggi più che mai un business assolutamente conveniente. I prezzi di vendita degli immobili tedeschi sono decisamente interessanti e la ragione risiede dietro motivazioni storiche: su tutte il crollo del mercato immobiliare a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila. Da circa una decina di anni il mercato si è stabilizzato e ha palesato una evidente, quanto paradossale, situazione: investire nel mercato immobiliare tedesco è incredibilmente più conveniente rispetto che in altri paesi.

La convenienza non si rivela solo confrontando i prezzi delle altre capitali di identica caratura, quali Londra, Parigi o Roma stessa; ma anche con quelle di Paesi come l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Polonia. Per fare un esempio, Budapest, il cui boom immobiliare è scoppiato circa cinque anni fa, è più cara di Berlino.
Facciamo una simulazione a grandi linee, paragoniamo quattro immobili di 85 mq in quattro capitali europee.


    A Londra un immobile di 85 mq costerebbe in media 600.000 euro
    A Parigi un immobile di 85 mq costerebbe in media 500.000 euro
    A Roma un immobile di 85 mq costerebbe in media 400.000 euro
    A Berlino un immobile di 85 mq potrebbe costare in media 100.000 euro

A questo si aggiunge che da un lato acquistare un immobile si rivela più conveniente in Germania piuttosto che in altri Paesi (i tassi dei mutui possono arrivare al 4%) e dall’altro la rendita generata da un immobile tedesco è maggiore di quella di un identico immobile in Italia (solitamente si aggira tra il 5% ed il 9%).
Su tutto c’è l’economia solida della Germania, la quinta al mondo, il vero motore dell’Europa.
Investire nel mercato immobiliare tedesco non solo è ancora possibile ma è assolutamente consigliabile. Chi può acquisti, adesso o (forse) mai più.






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