Italia ancora sotto la lente di ingrandimento europea: altro che Stabilità

Non bastano la Legge di Stabilità e le promesse di rilancio del Paese declamate dal premier Matteo Renzi per sviare l’attenzione dell’Unione europea sull’Italia, che anche per il prossimo anno resta ancora osservata speciale, visto che la Commissione ha puntato l’attenzione su alcuni punti critici che non sono stati ancora risolti e che non prevedono una risoluzione nella Legge di Stabilità 2016 di cui si sta discutendo in questi giorni. 

L’Italia viene così rimandata a febbraio, frantumando ancora una volta quelle speranze di ripresa che per alcuni elettori italiani rappresentano solo uno strumento di propaganda dell’attuale governo Renzi. La Commissione europea ha infatti reso noto come l’Italia dovrebbe occuparsi di risolvere alcune criticità ancora ignorate: il mercato del lavoro italiano, ad esempio, nonostante alcuni aspetti positivi contenuti nel Jobs Act, resta ancora un cattivo modello sotto l’occhio europeo.

Allo stesso tempo la situazione economica del nostro Paese è lungi dall’essere lontana da quella precarietà dipendente prevalentemente da una serie di indicatori che permangono ancora a un livello inferiore rispetto alla soglia indicativa della Ue, linea necessariamente da valicare al fine di tenere lontano quegli squilibri macroeconomici eccessivi che ancora oggi imperversano nel nostro Paese, inficiando sul suo stato di salute economica: squilibri che tuttavia non appartengono solo all’Italia.

Il monitoraggio del nostro Paese da parte della Commissione europea continuerà dunque anche nel prossimo trimestre, nel quale il nostro Paese sarà messo sotto la lente d’ingrandimento della Ue e dovrà favorire ulteriori modelli di ripresa e crescita economica attraverso le riforme. Le riforme sono ambiziose e accolte con favore dall’Europa, ma ci sono ancora fattori di rischio che pesano sulla situazione italiana e saranno proprio questi elementi gli osservati speciali fino a febbraio.

 

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *