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Secondo quanto risulta dal Bollettino Statistico mensile della Banca d’Italia, il debito pubblico italiano è risultato pari a 1.897,946 miliardi di euro nel mese di dicembre 2011, in calo dai 1.904,8 miliardi di euro del mese di novembre

Italia, debito pubblico 2011 aumenta di 55 miliardi

Secondo quanto risulta dal Bollettino Statistico mensile della Banca d’Italia, il debito pubblico italiano è risultato pari a 1.897,946 miliardi di euro nel mese di dicembre 2011, in calo dai 1.904,8 miliardi di euro del mese di novembre. Tuttavia, rispetto a dicembre 2010 è avvenuto un aumento di ben 55,1 miliardi di euro, considerando che dodici mesi prima l’ammontare del debito pubblico della Repubblica italiana era fermo a 1.842,856 miliardi di euro.

In definitiva lo stock di debito pubblico è aumentato del 2,98% nel giro di un anno. Il massimo storico era stato raggiunto nel luglio scorso a 1.911 miliardi e ad inizio 2011 era pari a 1.843 miliardi di euro. Il rapporto debito/pil nel 2011 si è attestato tra il 119,5% e il 120%. Secondo il presidente della Commissione europea per gli affari economici e monetari, Olli Rehn, “l’altissimo debito pubblico italiano e il basso potenziale di crescita economica sono ancora dei rischi da analizzare”, nonostante la ritrovata credibilità internazionale dell’Italia dopo l’attuazione delle riforme di austerità varate a dicembre dall’esecutivo Monti.

Intanto, l’Istat ha comunicato che il prodotto interno lordo italiano (dato preliminare) ha mostrato una contrazione dello 0,7% nel quarto trimestre del 2011, mentre su base annua la flessione è stata pari allo 0,5%: è la prima volta dal 2009 che si registra una crescita negativa. Secondo l’Istat nel 2011 il prodotto interno lordo è cresciuto complessivamente dello 0,4% (dato corretto per gli effetti di calendario), in netto calo rispetto all’incremento dell’1,4% del 2010. La debolezza dell’Italia riflette quella dell’intera area euro. Infatti, secondo l’Eurostat il pil dell’eurozona è sceso dello 0,3% nel quarto trimestre del 2011.