La Banca Centrale Europea porta i tassi di interesse al nuovo minimo storico

6 giugno 2014 15:260 commentiDi:

-bce

E’ finalmente arrivata nella giornata di ieri, la risposta della Banca Centrale Europea – BCE – in merito ai grandi problemi che affliggono l’Europa, ovvero la deflazione, la morsa del credito e il potere dell’euro. Nel corso dell’ultima riunione del direttivo dell’Istituto di Francoforte è stato infatti deciso che il tasso di interesse principale della banca subirà un ulteriore taglio, passando dall’attuale 25 per cento al futuro 15 per cento. 

Per i tassi di interesse della BCE si tratta dunque di un nuovo minimo storico, dopo quello che si era raggiunto già nel novembre scorso. Sulla linea di questo storico taglio arriva anche quello relativo ai prestiti marginali, che viene portato dallo 0,75 per cento allo 0,40 per cento. Così come annunciato nelle sedute passate, inoltre, anche il tasso sui depositi che le banche tengono parcheggiati a Francoforte, i depositi cosiddetti overnight, passa in negativo per la prima volta allo 0,1 per cento.

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Per le banche diventerà quindi più dispendioso che in passato tenere la propria liquidità depositata presso la Banca Centrale Europea, mentre l’azione sui tassi di interesse dovrebbe rendere più agevoli i prestiti nel Vecchio Continente, i cui tassi saranno portati a loro volta a scendere.

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In conferenza stampa, inoltre, il presidente della BCE Mario Draghi ha anche annunciato altre due misure che saranno intraprese. Da una parte ci saranno infatti delle nuove operazioni di rifinanziamento a lungo termine e dell’altra si procederà con l’acquisto di Abs, ovvero di titoli garantiti a sostegno delle imprese. Come sottolineato già altre volte, i nuovi tassi di interesse al loro minimo storico verranno mantenuti per lungo tempo ma forse non saranno ulteriormente abbassati.

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