La Guardia di Finanza individua più di 3000 evasori totali

22 giugno 2014 15:160 commentiDi:

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Nel mese di giugno, come ogni anno, la Guardia di Finanza celebra l’anniversario della sua istituzione, ma quest’anno la ricorrenza è servita anche a fare un bilancio sull’attività svolta dalle Fiamme Gialle in Italia nei primi 5 mesi del 2014. Con risultati che in tempi di spending review sono davvero impressionanti. In arrivo scontrini e fatture elettroniche contro l’evasione fiscale

La lotta all’evasione fiscale comincia a funzionare e piano piano si stringe il cordone di sorveglianza attorno a tutte le posizioni non in regola. Il bilancio dei primi cinque mesi del 2014 reca infatti i seguenti dati, corrispondenti ad altrettante operazioni svolte contro l’evasione fiscale.


Nuove proposte per la riforma dell’IVA e la lotta all’evasione fiscale

Sono stati infatti recuperati 10 miliardi di euro dall’evasione fiscale internazionale che ora saranno tassati, sono stati individuati circa 2,1 miliardi di euro di denaro pubblico sottratto attraverso sprechi, truffe e frodi. Sono stati individuati anche appalti irregolari per un valore di 1,1 miliardi di euro e sanzionati più di 1400 reati contro la pubblica amministrazione.

A chiudere il cerchio di questa attività c’è stata anche l’individuazione di oltre 3000 evasori totali in Italia. Eclatanti i casi già finiti sui giornali. Come il caso del cittadino di Varese che girava in auto con autista e aveva evaso 5 milioni di euro in totale o quello del geometra possidente che non aveva mai pagato una lira al fisco pur avendo case e terreni in provincia di Rimini.

Vario quindi il ventaglio delle situazioni italiane. Sul fronte dell’evasione dell’IVA si registra invece un totale da 235 milioni di euro con l’implicazione di oltre 200 persone che emettevano fatture false ai quali si aggiungono i 460 milioni degli altri evasori. Ancora irregolari scontrini e fatture nel 32 per cento dei casi.






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