La maggior parte dei ricorsi contro il fisco sono a favore dei contribuenti nel 2014

3 luglio 2014 12:100 commentiDi:

agenzia-delle-entrate_h_partb

Essere impegnati con il fisco in un contenzioso di tipo tributario è una cosa ormai del tutto comune in Italia, come quella, ad esse preventiva, di essere accusati di irregolarità nella gestione dei conti fiscali. Nel corso del 2014 sono state infatti molto numerose le imprese che si sono trovate in questa situazione e che hanno cercato di far valere i proprio diritti nei confronti dell’amministrazione fiscale. 

Imprese – Come ottenere i rimborsi del fisco

Ma il dato positivo è che nella maggior parte dei casi i contenziosi tributari si sono risolti con un esito positivo per i contribuenti e i titolari di impresa.  Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti pubblicato i dati relativi all’anno 2013 sulla fine del mese di giugno, dai quali è risultato che nel corso dei primi mesi del 2014 si sono risolti in maniera positiva per i contribuenti una serie di contenziosi tributari per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro.


In arrivo scontrini e fatture elettroniche contro l’evasione fiscale

Quelli invece che hanno riservato una vittoria al fisco nei primo tre mesi del 2014 sono stati pari ad un valore di 3,5 miliardi di euro. La partita tra i contribuenti italiani e l’Agenzia delle Entrate si è quindi risolta con una vittoria a favore dei primi.

C’è da considerare, tuttavia, che una battaglia legale con il fisco comporta anche una serie di rallentamenti produttivi per le imprese che la intraprendono, che hanno meno tempo da dedicare allo sviluppo di nuovi prodotti o all’apertura di nuovi mercati, soprattutto se si tratta di una impresa di piccole dimensioni. E’ stato calcolato, infatti, che un contenzioso  tributario ha una durata media di almeno 865 giorni. 






Tags:

Lascia una risposta