La nuova dichiarazione dei redditi con il 730 precompilato

10 maggio 2014 08:261 commentoDi:

730

Prima dell’estate il governo approverà il decreto sulla delega fiscale, che apporterà una serie di grandi cambiamenti al sistema impositivo e contributivo italiano, ma anche alla burocrazia e agli adempimenti che soggiacciono al momento al titanico fisco del nostro paese. La parola d’ordine per questo decreto sarà quella di semplificare le procedure, perché una buona parte dei provvedimenti contenuti al suo interno riguarderanno un nutrito pacchetto di semplificazioni amministrative e burocratiche. 

Tutte le misure comprese nella Delega Fiscale

Una delle novità contenute all’interno del decreto nell’ottica di una futura semplificazione sarà l’abbandono del vecchio sistema di dichiarazione dei redditi, quello in voga fino a quest’anno, in cui sono i contribuenti che devono provvedere alla compilazione delle dichiarazioni, è l’introduzione di un nuovo sistema, che prevede l’invio alla maggior parte dei contribuenti italiani di dichiarazioni precompilate


Il programma di semplificazioni contenuto all’interno della Delega Fiscale

La dichiarazione dei redditi precompilata sarà quindi ufficialmente introdotta a partire dal 2015, relativamente ai redditi del 2014, e i contribuenti interessati riceveranno il modello 730 già completato direttamente dal datore di lavoro o presso il proprio domicilio.

Ad essere interessata sarà quindi non la totale platea dei contribuenti italiani ma solo la maggior parte di coloro che sono tenuti alla presentazione del modello 730, perché hanno redditi stabili e facilmente identificabili. Si tratterà quindi di categorie di lavoratori come

  • lavoratori dipendenti
  • pensionati

che hanno un reddito che resta più o meno uguale nel corso del tempo. I dati necessari all’Agenzia delle Entrate che già da tempo si sta occupando di questa operazione saranno desunti direttamente dai sostituiti d’imposta, ovvero dai datori di lavoro.

I contribuenti che riceveranno la dichiarazione dei redditi precompilata non dovranno così più rivolgersi ad Caf entro fine maggio o al proprio commercialista.






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1 commento

  • ……..Il Sig. Renzi, sembrava fosse la soluzione per l’Italia, ma in realtà, si sta dimostrando l’ennesimo politico che anziché creare lavoro, lo distrugge, creando altra disoccupazione inultile, con la chiusura dei caf e dei commercialisti.
    Questa pseudo riforma, non porterà nessun beneficio in termini di risparmio; anzi, servirà solo a ingolfare l’ufficio delle agenzie delle entrate inutilmente, le quali anziché fare il proprio lavoro, dovranno perdere tempo nella compilazione delle dichiarazioni.
    Tutti coloro, caf e commercialisti, che perderanno il proprio lavoro per colpa di questo governo, andranno a vivere a casa del Dott. Renzi e del suo ministro dell’economia……Signori!iniziate il trasloco…..

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