La nuova tassazione dei conti correnti – Ecco quanto si pagherà in più

25 aprile 2014 15:090 commentiDi:

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E’ ormai ufficiale. Il Decreto IRPEF voluto dal governo Renzi ha ricevuto la firma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed è stato pubblicato nella giornata di ieri, 24 aprile 2014, sulla Gazzetta Ufficiale. E’ quindi legge il fatto che a partire dal prossimo 1 luglio 2014 le rendite finanziarie saranno tassate al 26 per cento e non più al 20 per cento, con l’unica esclusione dei titoli di stato – non solo quelli italiani ma anche quelli di tutti gli stati inseriti all’interno della cosiddetta White List -, dei buoni fruttiferi postali e dei fondi pensione, che rimarranno rispettivamente tassati al 12,5 per cento- i primi due –  e all’11 per cento.

L’aliquota dell’imposta sui conti correnti passa al 26 per cento


Ma in concreto, quindi, quanto andranno a pagare in più a a partire da luglio coloro che possiedono un conto corrente? I calcoli sono stati eseguiti dagli esperti della Cgia di Mestre, che hanno rilevato come il 92 per cento degli italiani faccia uso di questi strumenti. In Italia esistono infatti circa 38 milioni di rapporti di questo tipo, i quali, complessivamente, hanno una giacenza media di circa 12 mila euro.

Le regole della nuova tassazione sulle rendite finanziarie 2014

Alla luce della nuova tassazione al 26 per cento, quindi, coloro che hanno sul proprio conto corrente una giacenza media fino a 10 mila euro pagheranno circa 1 euro in più – cioè 93 centesimi di euro -, coloro che hanno come giacenza una cifra che va dai 10 mila euro ai 50 mila euro pagheranno poco più di 2 euro in più all’anno, coloro che hanno cifre che vanno dai 50 mila ai 250 mila euro pagheranno poco più di 26 euro in più e coloro che hanno giacenze medie che superano i 260 mila euro circa 170 euro in più. 

Con questa misura l’Italia si adegua quindi in particolare alla tassazione sulle rendite finanziarie già vigente in Francia e in Germania.






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