La Svizzera vuole abolire il segreto bancario anche per i residenti

25 giugno 2014 10:190 commentiDi:

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Solo qualche mese fa la Svizzera si è aperta verso una innovazione epocale a livello finanziario. Ha infatti firmato con l’OCSE i protocolli internazionali per la fine del segreto bancario e la comunicazione automatica dei dati bancari tra le autorità fiscali internazionali dei diversi paesi. Conti correnti e depositi, quindi, non saranno più tanto al sicuro tra i Cantoni. 

Finisce l’era del segreto bancario in Svizzera

Si è trattato di una svolta miliare per la piccola nazione elvetica, che da tempo conservava gelosamente i propri segreti finanziari ed era rifugio di quanti volevano sottrarre risorse e capitali ai regimi fiscali nazionali. Per il momento, però, questo provvedimento è rivolto ai soli capitali esteri, ovvero ai conti correnti di persone non residenti in Svizzera. La misura dell’abolizione del segreto bancario in Svizzera permette quindi ancora una piccola valvola di sfogo.


In Svizzera prelievi bancomat bloccati per i correntisti stranieri

I cittadini che risultano invece residenti nel paese non saranno soggetti alla comunicazione dei propri dati fiscali. La conseguenza diretta di questo presupposto è quindi che in Svizzera sta prendendo piede un fenomeno piuttosto anomalo. Molti cittadini stranieri stanno richiedendo cittadinanze occasionali per aggirare l’ostacolo dei controlli finanziari.

Contro il dilagare delle cittadinanze fasulle, tuttavia, si è ora mosso anche il governo di Berna, che ha cercato di arginare tale pratica. Il governo svizzero ha infatti varato una nuova proposta che consiste nella abolizione del segreto bancario anche per i conti correnti e i depositi dei cittadini residenti o domiciliati in Svizzera. Se la proposta di legge dovesse passare le autorità fiscali dei cantoni riceverebbero le informazioni bancarie allo stesso modo di quelle internazionali.

L’opinione pubblica in Svizzera è così attualmente divisa tra fautori del segreto bancario e abolizionisti.






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