L’Agenzia delle Entrate svela tutti gli aspetti delle cartelle di Equitalia

28 agosto 2014 17:300 commentiDi:

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Tutti gli aspetti del recupero crediti saranno presto noti ai contribuenti italiani grazie ad una nuova guida pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La guida fiscale raggiungibile attraverso il sito internet www.agenziaentrate.gov.it svela infatti tutti i segreti delle cartelle di pagamento della principale società di riscossione che lavora in collaborazione con l’autorità fiscale. 

Cartelle Equitalia – Novità sulle rateizzazioni in arrivo dal 2015

Il recupero crediti, iscrizioni a ruolo, le imposte non pagate e perfino gli importi erroneamente richiesti ma non dovuti non saranno così più un problema per i contribuenti italiani che potranno semplicemente andare a cercare all’interno dell’utile guida l’argomento di proprio interesse.

Cartelle Equitalia – Nessuna riscossione coattiva sotto i duemila euro


Si potrà ad esempio sapere in poche mosse come presentare un ricorso all’Agenzia oppure come ottenere l’annullamento di una cartella o la sua sospensione, nel caso in cui nascono incertezze sulla sua legittimità.

All’interno della guida predisposta dall’Agenzia delle Entrate ci sarà in primo luogo una informazione dettagliata relativa ai casi più semplici, quelli in cui si tratta solo di pagamento e riscossione. In secondo luogo si potrà trovare informazioni anche in merito all’utilizzazione del metodo della compensazione debiti – crediti o alle possibilità di rateizzazione richiedibili dai contribuenti.

La compensazione è infatti il metodo di pagamento ideale di una cartella di Equitalia per coloro che dovessero vantare dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Nell’ultima parte della guida, infine, l’Agenzia delle Entrate affronta il problema della riscossione coattiva dei crediti e offre informazioni in merito ai tempi di pagamento previsti, al fermo amministrativo per i beni mobili registrati – cioè alle cosiddette ganasce fiscali per le autovetture – oppure alle ipoteche immobiliari, e ad altri procedimenti come i pignoramenti mobiliari e le espropriazioni.






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