L’aliquota dell’imposta sui conti correnti passa al 26 per cento

24 aprile 2014 16:180 commentiDi:

153134460

Di quello che è stato ribattezzato Decreto IRPEF, ovvero il decreto che per volontà del governo Renzi finanzia il bonus da 80 euro che verrà erogato ai lavoratori dipendenti pubblici e privati a partire dal mese di maggio 2014, è pronta oramai la versione definitiva e si aspetta solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. 

Ma il testo definitivo del decreto ha portato anche una serie di chiarimenti su come verranno reperite le risorse per finanziarie tutti i provvedimenti messi a decreto e, in particolare ha chiarito anche come funzionerà l’innalzamento dell’aliquota della tassazione sulle rendite finanziarie.

> Come funziona il Bonus IRPEF da 80 euro di Matteo Renzi

Come è noto l’aliquota dell’imposta sulle rendite finanziarie passerà a partire dal mese di luglio 2014 dall’attuale 20 per cento al futuro 26 per cento e questo innalzamento andrà a colpire, a differenza di quanto in anticipo ipotizzato, la quasi totalità delle rendite finanziarie italiane, con l’unica esclusione dei titoli di stato, dei buoni fruttiferi postali, e dei fondi pensione. 

L’aliquota dell’imposta sulle rendite finanziarie salirà al 26%

Passerà così al 26 per cento anche la tassazione di:

  • conti correnti
  • conti deposito
  • libretti di risparmio bancari e posta

che sono i prodotti di deposito e di investimento detenuti dalla maggior parte degli italiani. E proprio l’innalzamento dell’aliquota di questa imposta porterà nelle casse dello stato un certo introito, che per il 2014, secondo una analisi condotta dagli esperti del Sole 24 Ore dovrebbe arrivare a circa 720 milioni di euro, nel 2015 invece, dovrebbe salire a 775 milioni di euro per poi arrivare ad 1,1 miliardi di euro nel 2016.

Il rovescio della medaglia di questa operazione, tuttavia, è che i costi del bonus IRPEF saranno ancora una volta in parte finanziati da un platea di piccoli risparmiatori, molti dei quali si troveranno ad essere i destinatari stessi del bonus.

Tags:

Lascia una risposta