L’anagrafe condominiale e la tutela della privacy degli inquilini

8 marzo 2014 17:100 commentiDi:

economia casa

In seguito alla introduzione della Riforma del Condominio, avvenuta nello scorso mese di giugno, è stata istituita, tra le altre novità normative, anche la redazione del Registro di anagrafe condominiale, il cui scopo è quello di contenere tutte le informazioni utili per la gestione dell’immobile e delle persone che vi abitano. 

Cos’è il registro di anagrafe condominiale

La tenuta e l’aggiornamento di questo Registro di anagrafe condominiale spetta in primo luogo all’amministratore di condominio, ma anche i condomini hanno una parte nel suo aggiornamento. Sono infatti tenuti a comunicare entro tempi prestabiliti la variazione dei dati comunicati in precedenza.


Il Registro di anagrafe condominiale è deputato a conservare al suo interno non solo i dati catastali relativi alle abitazioni e quelli inerenti a tutti gli aspetti di sicurezza dello stabile, ma anche i dati anagrafici di tutte le persone che abitano nello stesso. Per questo motivo l’accesso a questi dati è consentito solo all’amministratore che è incaricato della sua redazione.

Questo significa che i condomini, sebbene abbiano una parte attiva nel conferimento delle informazioni, non hanno invece accesso alle altre che sono di altrui pertinenza, così come ha chiaramente stabilito anche il Garante della Privacy nell’ultima revisione della normativa inerente il condominio.

I nomi di coloro che abitano nel condominio, ad esempio, non possono essere comunicati a terzi, come anche quelli degli inquilini. I condomini possono conoscere solo gli eventuali inadempimenti economici degli altri economici, sia al momento del rendiconto annuale, sia inviando una apposita richiesta scritta all’amministratore.

C’è da ricordare, inoltre, che i condomini sono interessati a conoscere solo i dati inseriti all’interno del bilancio condominiale e non quelli contenuti nell’anagrafe perché il condominio stesso è inoltre estraneo ai rapporti di locazione e gli unici responsabili dei pagamenti sono ad ogni modo i proprietari.

 

 

 

 

 

 






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