Le aziende italiane puntano sull’export secondo Squinzi

6 dicembre 2012 20:030 commentiDi:

 

La crisi economica in Italia sta colpendo un po’ tutti. Dai giovani e i pensionati, che pagano forse il prezzo più alto, ai dipendenti pubblici precari, ai professionisti  fino alle imprese. Gli effetti della crisi, poi, sono tanti. Ieri abbiamo letto dal Wall Street Journal che molte multinazionali scappano dall’Italia e dal Sud Europa. In Italia, in particolare, pesa la burocrazia eccessiva che rende difficile gestire una azienda.

La burocrazia italiana fa scappare le multinazionali

Le imprese italiane, invece, lottano con forza per restare a galla. Lo ha affermato il Presidente di Confindustria Squinzi, che ha rilevato come le aziende italiane puntano all’export”.


Giorgio Squinzi ha parlato dall’Ambasciata italiana a Bruxelles, dove è andato per ricevere il Premio Europa 2012. Ha affermato che resiste in “made in Italy” e per questo motivo le aziende pensano a investire all’estero cercando nuove quote di mercato. Per il Presidente di Confindustria è fondamentale accelerare il rafforzamento dell’Euro, che si basi su una Banca centrale europea con più poteri.

Squinzi ha poi sottolineato l’importanza del calo dello spread, che secondo lui porterà a meno manovre per raggiungere il pareggio di bilancio.

Lo Spread sotto i 300 punti

Sulle questioni politiche, Squinzi ha detto: “Io quello che mi auguro è che esca dalle urne un governo forte con una base parlamentare solida che riesca a superare gli scogli delle navigazioni parlamentari che stiamo vedendo ad esempio con il decreto sulla crescita, sulla stabilità e sulla delega fiscale. Non so cosa riusciremo a portare a casa in questa legislatura”.

 

 






Tags:

Lascia una risposta