Le banche comunicheranno al Fisco i dati dei conti correnti

29 marzo 2014 17:060 commentiDi:

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Si stringe la morsa del Fisco italiano nei confronti dei contribuenti del nostro paese che fino ad oggi non hanno comunicato integralmente all’Agenzia delle Entrate i dati finanziari che li riguardano in sede di dichiarazione fiscale. A partire dal mese di aprile di quest’anno, infatti, tutti gli esercenti d’Italia saranno tenuti a comunicare al Fisco i dati delle fatture emesse nel corso del 2013, e dunque i dati delle spese certe effettuate dai clienti. 

Questi dati andranno ad incrementare un database in possesso del Fisco che sarà messo in relazione con gli altri dati reddituali già a disposizione dell’Agenzia delle Entrate attraverso l’Anagrafe tributaria. I dati delle spese certe e dei redditi, quindi, così ottenuti, andranno insieme a concorrere per il corretto funzionamento del Nuovo Redditometro.

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E se c’è chi pensa che a questo punto basterà usare il contante per aggirare i nuovi meccanismi di controllo del Fisco, allora un altro strumento di verifica sarà presto a portata di mano delle autorità fiscali. Entro la fine del mese, infatti, cioè entro il 30 aprile 2014, anche le banche e gli istituti di credito operanti sul territorio italiano, nonché le compagnie di assicurazione e gli altri intermediari finanziari, dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai depositi e ai conti correnti detenuti da ogni singolo cliente all’inizio e alla fine dell’anno 2013. 

Redditometro – Quando scatta l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate

Questo metterà nelle mani dell’Agenzia un’altra imponente molte di dati finanziari che saranno incrociati in sede di controllo con quelli presenti nelle altre banche dati. Ma non solo. Anche i gestori delle utenze della luce, del gas e del telefono saranno tenuti a comunicare al Fisco i dati in loro possesso, come i nomi dei clienti, la tipologia delle utenze e i dati catastali degli immobili serviti.

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