Le condizioni economiche dei Btp Italia 2014

23 marzo 2014 16:470 commentiDi:

titoli di stato

Sono i titoli di stato che hanno riscosso maggiore successo nel corso del 2013, tanto far segnare veri record nei giorni predisposti dal Tesoro per il collocamento e da rendere necessaria la chiusura anticipata dell’emissione. Si tratta dei Btp Italia, i nuovi titoli di stato italiani che saranno che nel corso del 2014 oggetto da parte del Tesoro di due nuove emissioni.

Il giorno prescelto, per il primo collocamento, è il 14 aprile 2014. Il nuovo collocamento avrà una durata di 4 giorni e sarà diviso in due parti. I primi tre giorni saranno infatti dedicati al collocamento per il pubblico retail dei normali piccoli e grandi risparmiatori, ma anche in questo caso è prevista sin da ora una chiusura anticipata nel caso in cui le richieste dovessero essere troppo numerose, mentre il quarto giorno, il 17 aprile, sarà dedicato agli investitori professionali.


Il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso questa scelta ha quindi voluto ancora di più caratterizzare questo prodotto di investimento come un prodotto pensato per e accessibile a tutti i risparmiatori individuali italiani in via prioritaria.

La novità per il 2014 sarà però costituita dalla durata dei Btp Italia, che avranno una scadenza a 6 anni e non più a 4 anni come in passato. Le cedole, invece, conserveranno sempre una scadenza semestrale e produrranno un rendimento indicizzato all’inflazione del nostro paese a cui deve essere sommato un rendimento minimo che sarà annunciato nei giorni precedenti il collocamento.

In più per le emissioni 2014 rimarrà invariato anche il meccanismo del premio  – fedeltà spettante agli investitori che decideranno di mantenere i Btp Italia fino a scadenza e non venderli per l’intero periodo. Verrà infatti conferita in questi casi una piccola maggiorazione sul prezzo di rimborso finale.

Non ci saranno inoltre commissioni di collocamento e si soddisferanno a pieno tutte le richieste nel limite della disponibilità. nessun tetto massimo nelle sottoscrizioni.






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