Le nuove regole dei rimborsi fiscali 2014

12 aprile 2014 16:491 commentoDi:

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Per la prima volta nel corso del 2014 l’Agenzia delle Entrate seguirà nuove regole per l’erogazione dei rimborsi fiscali eventualmente spettanti ai contribuenti. La Legge di Stabilità 2014 ha infatti dettato nuove procedure per l’assegnazione dei crediti vantati nei confronti del Fisco, al fine da appurare meglio la posizione creditoria dei contribuenti. Ci saranno, cioè, maggiori controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, al fine di limitare il fenomeno dei rimborsi illeciti a famiglie che dichiarano la presenza di familiari a carico. 

Modello fac simile per la richiesta dei rimborsi fiscali all’Agenzia delle Entrate – Imprese

I controlli non riguarderanno tutti i contribuenti ma solo coloro che presenteranno il modello 730 e i tempi di attesa potranno quindi essere più lunghi del previsto. Non sarà più infatti lo stesso sostituto di imposta, cioè datore di lavoro ad erogare i rimborsi, né l’istituto o l’ente pensionistico, ma il rimborso spettante sarà effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate, previ accurati controlli.

Modello fac simile per la richiesta dei rimborsi fiscali all’Agenzia delle Entrate – Persone fisiche

I controlli in particolare saranno effettuati su tutti i contribuenti che vanteranno nei confronti del Fisco importi di credito di imposta superiori a 4 mila euro, e in presenza delle due seguenti situazioni:

  • in presenza di detrazioni dovute per la presenza di familiari a carico – se si compila cioè il quadro relativo della prima pagina del 730
  • in presenza del superamento di 4 mila euro in presenza di crediti di imposta relativi agli anni precedenti – se si compila il quadro F3 dell’ultima pagina del modello.

I controlli di ulteriore verifica effettuali dall’Agenzia delle Entrate interesseranno lavoratori dipendenti e pensionati che si riconosceranno nelle precedenti tipologie.

Sulla base dei dati statistici in possesso del Ministero dell’Economia e delle Finanze, quindi, potrà trattarsi al massimo di circa 360 mila dichiarazioni, circa l’1 per cento del totale.

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1 commento

  • Mi vergogno di essree italiano. Non perche9 in Italia ci siano le puttane, quelle ci sono in tutto il mondo. Ma perche9 qui da noi sono state messe in parlamento e nelle regioni, per farle mantenere da chi, tutto sommato, non ha nemmeno richiesto i loro “servigi”. Cioe8 qui da noi un tizio brutto basso e vecchio va a puttane e poi la collettivite0 gliele deve pagare. Da non credere.

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