Le priorità per il nuovo governo secondo Confindustria

25 aprile 2013 09:230 commentiDi:

Logo ConfindustriaIl presidente di Confindustria Giorgio Squinzi è tornato nel corso della settimana appena conclusa, a ribadire quelle che secondo la più importante unione degli industriali italiani dovranno essere le priorità del nuovo governo politico, governo che ancora è in fase nascente.

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Secondo Squinzi, dunque, una delle prime importanti faccende da risolvere è l’appianamento definitivo della questione del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione, problema che da molti mesi a questa parte ancora non ha trovato soluzione.


Già alcune settimane fa, infatti, poco dopo l’esito delle elezioni politiche italiane, Squinzi aveva posato l’accento sull’urgenza, per la nuova compagine politica, di risolvere tale questione.

> La proposta di Confindustria per il governo

Il secondo punto all’ordine del giorno nell’agenda delle priorità di Confindustria e di Squinzi è invece rappresentato dalla necessità di abbassare il costo del lavoro in Italia, costo del lavoro che oggi soffre ad esempio dell’esistenza di una serie di gravami tributari che non fanno che peggiorare la critica situazione delle imprese.

Uno di questi, il più importante e oneroso, è costituito dalla imposizione dell’IRAP, una tassa che lo stesso Squinzi ha definito ingiusta e di cui si augura una repentina, futura abolizione da parte del nuovo governo.






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